Calamari imbottiti su crema di zucca
Questa è un’altra delle ricette di Natale che ho fatto quest’anni: i calamari imbottiti su crema di zucca.
Siccome mi erano rimasti dei carciofi dal primo piatto che avevo fatto, un calamaro l’ho imbottito con patate e fior di latte, l’altro calamaro imbottito con patate e carciofi.
Ingredienti:
2 calamari
500g di patate
300g di fior di latte
300g di zucca
uno spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
peperoncino
sale
pepe
Pulite i calamari (potete anche vedere il procedimento per pulire i calamari con foto passo passo)
Lavare le patate e metterle in una pentola con acqua fredda.
Porre sul fuoco e far cuocere 15-20 minuti da quando l’acqua inizierà a bollire.

Soffriggete lo spicchio d’aglio ed aggiungete la zucca tagliata a pezzetti. Coprite con dell’acqua.
Fate cuocere fino a che la zucca non si sarà ammorbidita. Dopodichè frullarla ed aggiungere il sale ed il peperoncino.

Lasciate insaporire un paio di minuti e spegnere.
Sbucciate le patate e passatele allo schiacciapatete.
Aggiungete il fior di latte tagliato a pezzettini, il sale ed il pepe.

Questo è il ripieno che ho fatto con i carciofi.

Imbottite i calamari e metterli in una teglia unta d’olio.

Cuocere a 180° per circa 30 minuti.
Lasciate intiepidire, tagliate a fette e servite il calamaro imbottito con della salsa di zucca.

pubblicato da banShee il 4 febbraio 2010 alle 10:59 - Categoria: Ricette di Natale, Secondi piatti - Ricetta Calamari imbottiti su crema di zucca | 5 Commenti
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Taratufi di mare su crema di verza
Finalmente ho messo una delle ricette di Natale preparata quest’anno.
Si tratta di una crema di verza con tartufi di mare. E’ un ottimo antipasto, ma ci si può condire anche la pasta o fare un risotto.
Ingredienti:
una verza (sicuramente sarà troppa :P)
500g di tartufi di mare
1 litro d’acqua
due carote
una costa di sedano
una cipolla
pepe rosa per guarnire (facoltativo)
sale
pepe
Preparate il brodo vegetale.
Lavate le carote e spellatele, lavate la costa di sedano, lavate la cipolla e togliete lo stato esterno.
Mettete tutto in una pentola e far cuocere almeno un quarto d’ora.

Eliminate le verdure.
Lavate la verza e mettetela in una pentola, coprendola col brodo vegetale. Aggiungete anche il sale e lasciar cuocere almeno una decina di minuti o fino a che non si sarà ammorbidita.

Prendete la verza (cercando di eliminare il brodo in eccesso) e frullatela. Se risultasse troppo liquida, aggiungeteci una patata bollita e schiacciata.
Lavate i tartufi di mare, metteteli in una padella col coperchio e aspettate che si aprano e abbiano eliminate la loro acqua. Fate cuocere non più di 5-10 minuti.

Se volete potete aggiungere alla verza frullata un po’ dell’acqua dei tartufi di mare.
Eliminate il guscio e servite la verza con i tarfufi di mare, guarnendo con del pepe rosa.

pubblicato da banShee il 27 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Antipasti, Ricette di Natale - Ricetta Taratufi di mare su crema di verza | 3 Commenti
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Tiramisù con pandoro
500g di mascarpone
150g di zucchero
4 tuorli + 2 albumi
un pandoro
cacao amaro in polvere
Cominciate a preparare la crema al mascarpone.
Lavorate i tuorli con lo zucchero.

Lavorare con una frusta per qualche minuto. Aggiungete il mascarpone e continuate a lavorare.
In un altro recipiente montare a neve ben ferma gli albumi.
Unite i due compisti, mescolando delicatamente con una frusta.


In una teglia mettete uno strato di fette di pandoro.

Spalmate una parte di crema al mascarpone.

Continuate ad alternare pandoro e crema al mascarpone, terminando con quest’ultima.
Spolverate col cacao in polvere e mettere in frigo un paio d’ore prima di servire.
Ecco una bella fetta di tiramisù con pandoro.

Come avrete notato non ho bagnato il pandoro, che è già abbastanza morbido di per sè.
Se vi piace il sapore di caffè, bagnatevi le fette appena appena.
pubblicato da banShee il 20 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Dolci e torte, Ricette di Natale - Ricetta Tiramisù con pandoro | 16 Commenti
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Croquembouche
Ahhh! Rieccomi dopo tanto tempo! Ho avuto una settimana di fuoco, quindi sono stata un po’ latitante.
In compenso oggi vi propongo una ricetta dolce che volevo fare da tantissimo tempo: la croquembouche!
Vi confesso che la prima volta che ho visto questo dolce, è stato nel telefilm Desperate Housewives: c’era Bree alle prese con questa montagna di bignè e col caramello. E’ stato amore a prima vista, mi sono armata di coraggio e ieri finalmente ho fatto la mia prima croquembouche.
La croquembouche è un dolce francese e letteralmente significa “crocca in bocca”. Si tratta di una montagna (o un cono, per i più pignoli :P) di bignè, tenuti insieme dal caramello ed avvolti in fili dorati (sempre di caramello).
Per fare la croquembouche servirebbero due attrezzi: una particolare frusta da cucina con l’estremità “tagliata” per fare i fili di caramello e un cono ENORME nel quale vanno messi i bignè per ottenere la tipica forma da croquembouche. Beh, non vi spaventate: la frusta potete sostituirla con una forchetta o potete tagliare una frusta vecchia (io ho fatto così :P). Per il cono..beh, non avevo intenzione di andare alla ricerca di questo aggeggio (non so nemmeno se l’avrei trovato!), così ho fatto manualmente la montagna di bignè (e si vede, sembra un po’ pericolante :P).
Devo fare dei ringraziamenti: a mio fratello per la consulenza tecnico-ingegneristica, a mia madre per aver pulito la cucina caramellata, a mio padre e mio fratello per aver resistito all’impulso di mangiare tutti i bignè prima che la croquembouche fosse pronta.
ps ho reso la ricetta adatta per gli intolleranti al lattosio, se non avete di questi problemi potete tranquillamente usare il latte normale, il burro e magari un po’ di panna montata insieme alla crema.
Ingredienti:
-per i bignè: (con queste dosi mi sono venuti 140 bignè piccoli)
375ml di acqua
150g di margarina
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
225g di farina
6 uova (se sono le piccole, anche 7)
-per la farcia:
750m l di latte di soia
7 tuorli
250g di zucchero
120g di farina (o di amido di riso)
buccia grattugiata di un’arancia
-per il caramello:
500g di zucchero
Prepariamo i bignè.
In una pentola mettere l’acqua, la margarina, lo zucchero ed un pizzico di sale e portare a ebollizione.

Spegnere il fuoco ed aggiungere la farina setacciata tutta d’un colpo.

Riporre di nuovo la pentola sul fuoco e mescolare fino a che l’impasto non si staccherà dalle pareti e sul fondo non si sarà formata una patina bianca.

Lasciar intiepidire l’impasto.
Aggiungere un uovo alla volta, assicurandosi che sia stato ben assorbito prima di aggiungerne un altro.

La consistenza della pasta choux deve essere più o meno così:

Formare i bignè su una teglia con carta da forno, con l’aiuto di una sac à poche col beccuccio liscio.

Cuocete in forno preriscaldato a 210° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e fate cuocere altri 15 minuti (ovviamente il tempo di cottura dipende dalla grandezza dei bignè e dal vostro forno).
Spegnete il forno e lasciate asciugare i bignè in forno aperto, per altri 5 minuti.

Preparate la crema pasticcera. Far bollire il latte di soia con la buccia d’arancia.

Lavorate i tuorli con lo zucchero. Aggiungere la farina setacciata. Aggiungere infine il latte di soia filtrato.

Porre su fiamma bassa e mescolare fino a che la crema non si sarà addensata.
Lasciar raffreddare la crema.
Farcite i bignè con l’aiuto di una siringa da pasticcere o una sac à poche.

Ponete lo zucchero per il caramello in un tegame su fiamma molto bassa (io ci avevo aggiunto anche un po’ d’acqua).

Mescolare di tanto in tanto. Quando il caramello sarà del tutto sciolto, spegnete. Io ci ho messo parecchio tempo, magari potreste dividere lo zucchero in due parti da sciogliere separatamente.
Intingete la base del bignè nel caramello (ATTENZIONE: il caramello ha una temperatura elevatissima, quindi occhio alle dita!).

Attaccate i bignè su di un piatto, formando un cerchio.

Contate i bignè che avete usato per la base, dopodichè fate sopra un altro cerchio, sempre bagnando i bignè nel caramello e diminuendo il numero di due (se per la base ne avete usati 20, sopra dovranno essere 18 e così via ;)).

Dopo il secondo strato ho iniziato ad andare a sentimento, ma vabbè.
Se durante tutto il procedimento il caramello si raffreddasse troppo (non attaccandosi più per bene), riaccendete la fiamma bassa e mescolate fino a farlo tornare alla giusta consistenza.
Il risultato dovrebbe essere più o meno questo.

Arrivati a questo punto, fate raffreddare un po’ (non troppo! :P) il caramello.
Prendete ora la frusta speciale (o una forchetta)

Intingetela nel caramello

e muovetela velocemente sopra la croquembouche, facendo dei fili. Vi consiglio di provare prima su della carta da forno per trovare la giusta temperatura e consistenza del caramello.
Io ho provato anche un altro sistema (che è simile a quello che vidi nel telefilm e che quanto prima vi mostrerò con l’ausilio di un video ;)) che per ora posso provare a spiegare a parole.
Mettete quattro bicchieri su degli angoli ideali di un quadrato. Poggiateci sopra due asticelle di legno (io ho usato il manico di due cucchiai di legno).
Ho riprodotto l’armamentario, dovrebbe essere così:

Quissù farete andare i fili di caramello fino a formare una ragnatela. Con le mani la potete togliere ed attaccare sulla croquembouche.
Ed eccovi la mia prima croquembouche.

Visto il periodo e vista la forma simile ad un albero di Natale, ho inserito la croquembouche nelle ricette di Natale.
pubblicato da banShee il 9 dicembre 2009 alle 14:44 - Categoria: Dolci e torte, Ricette di Natale, Ricette per intolleranti al lattosio - Ricetta Croquembouche | 19 Commenti
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Pizza di scarole
Ed eccovi finalmente l’ultima ricetta di Natale, la pizza di scarole come la fa mia madre, ossia con tremila cose dentro.
Vi do le dosi per una pizza di scarole media, a casa mia le raddoppiamo.
Ingredienti:
-per l’impasto della pizza:
500g di farina
16g lievito di birra
olio
mezzo cucchiaino di sale
un cucchiaino di zucchero
-per il ripieno:
una scarola abbastanza grande
150g di olive bianche e nere già denocciolate
un cucchiaio di pinoli
50g di noci
un cucchiaio di capperi
tre fichi secchi tagliati a metà
due spicchi d’aglio
mezzo cucchiaino sale
olio extravergine d’oliva
In una terrina mettere 250 ml di acqua calda in cui sciogliere il lievito. Aggiungere due cucchiai di olio e lo zucchero.
Aggiungere metà della farina e un cucchiaino di sale. Dopo aver impastato, aggiungere il resto della farina. Continuare a lavorare la pasta fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Dividere in due parti l’impasto e coprire la terrina con un panno pulito e con un maglione (o quaslaisi altro capo di lana o comunque pesante). Lasciar lievitare per un’oretta.
Pulire la scarola eliminando le foglie più esterne e conservando quelle interne.
Lasciar bollire in abbondante acqua fino a che non si saranno ammorbidite. Metterle in un piatto eliminando l’acqua in eccesso.
In una padella far soffriggere due spicchi d’aglio ed aggiungere la scarola con le olive, la frutta secca ed il sale.
Lasciar insaporire qualche minuto, spegnere e lasciar raffreddare.
Ungere una teglia circolare del diametro di circa 26 cmq. Stendere uno dei due impasti per la pizza e rivestire la teglia.
Io ho usato uno stampo in carta da forno usa e getta a forma di albero di natale.
Aggiungere le scarole.
Coprire col rimanente impasto.
Spennellare la superficie con olio extravergine d’oliva e cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa un’ora.
Ecco la mia pizza abete.
pubblicato da banShee il 23 dicembre 2008 alle 11:06 - Categoria: Pane pizze e focacce, Ricette di Natale, Ricette vegan, Ricette vegetariane - Ricetta Pizza di scarole | 6 Commenti
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Mustacciuoli
Sono riuscita a trovare dieci minuti per poter postare le mie ultime due ricette di Natale prima del 25 dicembre.
La prima è un dolce tipico napoletano, i mustacciuoli (o mostaccioli), a base di pisto e cioccolato fondente.
In realtà la ricetta originale (presa dal libro della cucina regionale) prevedeva come copertura una sorta di ghiaccia al cacao, ma visto che non avevo tempo, ho ripiegato sul cioccolato fondente. Se qualcuno fosse interessato all’altra ricetta me lo dica pure.
Ingredienti per i mustacciuoli di Natale:
300g di farina
200g di zucchero a velo
un pizzico di bicarbonato d’ammonio
20g di pisto
una bustina di vanillina
acqua q.b. (io ne ho usata 90g, ma dipende dalla farina)
-per la copertura:
200g di cioccolato fondente
Su un piano da lavoro disporre tutti gli ingredienti secchi.
Aggiungere l’acqua poco poco alla volta ed iniziare a lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo ed omogeneo.
Stendere la pasta fino ad ottenere uno spessore di quasi un centimetro.
Tagliare delle strisce di pasta larghe 10cm circa.
Tagliare le strisce ottenendo la tipica forma a rombo dei mustacciuoli.
Trasferire i mustacciuoli su di una placca oleata e cuocere in forno preriscaldato a 180° circa 4 minuti per lato.
Lasciar raffreddare su una gratella.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e ricoprire i mustacciuoli, eventualmente dopo averli glassati con della gelatina di albicocche.
Et voilà.
pubblicato da banShee il 23 dicembre 2008 alle 10:39 - Categoria: Dolci tradizionali, Ricette di Natale - Ricetta Mustacciuoli | 11 Commenti
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Casa di pan di zenzero
Ed infine eccovi la mia prima casetta di pan di zenzero.
Non impressionatevi se vedrete del cioccolato fondente tra le parti della casa. Inizialmente ero un po’ diffidente verso la ghiaccia reale (o meglio, verso la ricetta che avevo :P) perchè non sapevo quanto ci avrebbe messo a solidificarsi in modo da attaccare i vari pezzi. Così avevo pensato di usare il cioccolato fondente. Beh, dopo essere stata tre ore ad aspettare che il cioccolato si asciugasse, ho preparato la ghiaccia, ho fatto una striscia tra le pareti della casa e beh..tempo un minuto era già seccata.
Ingredienti:
400g di farina
100g di burro
100g di zucchero
160 ml di melassa (io ho usato il miele come sostituto)
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
un cucchiaino di cannella
un cucchiaino di zenzero macinato
4 chiodi di garofano tritati
un pizzico di noce moscata
un pizzico di sale
-per la decorazione:
400g di zucchero a velo
2 albumi
qualche goccia di succo di limone
coloranti alimentari
caramelle, confettini e qualsiasi altra cosa possa piacervi per decorare la casa
In una terrina setacciare la farina, il lievito e le spezie.
A parte lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungere l’uovo.
Lavorare ed aggiungere la melassa.
Infine incorporare la farina.
Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciar riposare il pan di zenzero per una notte prima di utilizzarlo.
Su della carta da forno disegnate i vari pezzi della casa (la facciata, la parete ed il soffitto) e ritagliateli.
Stendete il pan di zenzero su una superficie infarinata e ritagliate i vari pezzi con un taglia pizza.
Trasferiteli su una teglia imburrata e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa dieci minuti.
Trasferite su una gratella e lasciar raffreddare.
Preparate la ghiaccia reale.
In una terrina mettere gli albumi.
Iniziare a montarli con uno sbattitore.
Aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo.
Infine aggiungere il succo di limone.
Se la ghiaccia reale risultasse troppo liquida, aggiungete un altro po’ di zucchero.
Prendete una parete e fissatela al vassoio usando la ghiaccia reale in una sac à poche.
Grazie ad un sistema di bicchieri potrete evitare di stare ad aspettare di persona che la ghiaccia si secchi.
Fissate un pezzo alla volta (sempre con la ghiaccia) in modo che si attacchi al vassoio ed al pezzo precedente. Oppure potete mettere tutto insieme ed usare più bicchieri.
Mettere uno strato di ghiacia sulle pareti fissate
Ed aggiungere il soffitto.
Dopodichè dividete la ghiaccia rimasta e coloratela.
Da qui in poi tocca alla vostra fantasia.
Ecco la mia casetta di pan di zenzero.
pubblicato da banShee il 11 dicembre 2008 alle 08:00 - Categoria: Decorazioni per torte, Ricette di Natale - Ricetta Casa di pan di zenzero | 20 Commenti
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