Polvere di limone: il modo furbo per non buttare più le bucce
La polvere di limone è un’idea furba per conservare le bucce di limone per settimane, così da averle sempre a portata di mano per aromatizzare dolci, creme, yogurt, ma anche risotti, pesce e carne.
Mi è capitato spesso di avere tanti limoni a disposizione e, allo stesso tempo, di non averne quando mi servivano per qualche ricetta. Quindi perché non trovare un modo per conservare le bucce più a lungo? Ed ecco la soluzione: la polvere di limone!
Ci sono diversi modi per essiccare le scorze di limone. Potete farlo in forno ventilato a 100° per circa un’ora e mezza, aprendo ogni tanto lo sportello per far uscire l’umidità e controllandole durante la cottura. Oppure in friggitrice ad aria a 140° per circa 15 minuti, scuotendole di tanto in tanto. Tenetele sempre sotto controllo, perché i tempi possono variare in base all’elettrodomestico utilizzato e al tipo di buccia: alcune sono più asciutte, altre più umide.
Io ho scelto un altro sistema, visto che le ho preparate qualche settimana fa, quando faceva molto caldo: le ho lasciate essiccare all’aria in cucina e ci sono voluti meno giorni del previsto, appena 5.
Con lo stesso procedimento potete preparare anche le scorze di arancia, mandarino o altri agrumi che preferite, così da averle sempre a disposizione quando servono.
Vi auguro una buona giornata golosauri! :*
- 8 limoni non trattati
1
Prendete i limoni, lavateli ed asciugateli accuratamente |
2
e pelateli con un pelapatate. |
3
A questo punto le ho infilzate con del cotone |
4
e le ho appese in un luogo caldo e ventilato, ovvero la mia cucina. Nell’introduzione vi do anche il sistema con forno e friggitrice ad aria. |
5
Dopo 5 giorni ecco il risultato. |
6
Trasferitele in un mixer, o meglio ancora in un macinino |
7
e tritatela finemente. |
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Ed ecco pronta la vostra polvere di limone. |

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