Limoncello fatto in casa: pochi passaggi per un risultato perfetto
Il limoncello è un liquore al limone tipico della Costiera Amalfitana e della tradizione campana, preparato principalmente con limoni di Sorrento. Se non avete la possibilità di procurarveli, potete scegliere anche dei limoni classici, purchè abbiano la buccia edibile.
La ricetta del limoncello fatto in casa prevede diverse varianti: c’è chi utilizza limoni verdi e chi preferisce quelli gialli. Entrambe le versioni sono corrette, ma con i limoni verdi si ottiene un limoncello dal sapore più intenso e aromatico. Per i tempi di macerazione delle bucce può bastare anche solo un giorno, io mi sono attenuta alla ricetta tradizionale di famiglia che richiede un po’ più di tempo.
Anche la quantità di zucchero varia molto da ricetta a ricetta, in base al gusto personale e al livello di dolcezza desiderato. In generale, il limoncello può essere adattato facilmente alle proprie preferenze senza compromettere il risultato finale.
Quella che vi propongo è la mia versione del limoncello fatto in casa, semplice e tradizionale, perfetta da preparare e conservare per gustarla fredda come digestivo.
Vi auguro una buona giornata golosauri! :*
1
Lavate accuratamente i limoni. |
2
Pelateli con un pelapatate, |
3
evitando di prendere la parte bianca, che è quella amara. |
4
Trasferitele in un contenitore e copritele con l’alcol. Chiudete ermeticamente e conservare in un luogo buio per 15 giorni. |
5
Trascorso tale tempo mettete l’acqua e lo zucchero in una pentola e ponete sul fuoco. |
6
Scaldate fino a che non si sarà sciolto e fate raffreddare. Versate l’alcool nello sciroppo di zucchero filtrandolo. Esistono degli utensili appositi, in alternativa potete usare delle garze sterili come ho fatto io. |
7
Versate il limoncello nelle bottiglie. |
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Fate riposare 40 giorni in un luogo buio prima di servirlo. |

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