Zeppole di alghe
Le zeppoline di alghe si trovano spesso nel fritto misto, insieme a crocchè, arancini, scagliuozzi e via dicendo.
Questo impasto per le zeppole può essere usato per fare anche zeppole di gamberi, di cavolo o di quello che preferite. E sono buone anche al naturale.
Ingredienti:
400g di farina
50g di alghe
10g di lievito
250g di acqua
sale
pepe
un pizzico di origano
olio di semi per friggere
In una terrina mescolate la farina, il sale, il pepe e l’origano.

Pulite le alghe e tritatele.

Mescolate le alghe alla farina.
Sciogliete il lievito nell’acqua calda e versatelo nella farina disposta a fontana.

Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Deve essere leggermente più morbido di quello della pizza. Se fosse troppo liquido, aggiungete dell’altra farina.

Fate lievitare fino a che le zeppole d’alghe non saranno raddoppiate di volume.
Scaldate l’olio e tuffatevi le zeppoline. Potete con le mani, stringendo un pezzo di impasto tra le mani e facendolo fuoriuscire tra il pollice e l’indice, staccando a mano a mano delle palline.
Oppure prendere la quantità di impasto desiderata con il cucchiaio, staccarla con un cucchiaino e versare direttamente nell’olio caldo.

Fate cuocere le zeppole di alghe per qualche minuto, rigirandole, fino a che non risulteranno dorate.
Salare le zeppoline di alghe e servire immediatamente.

pubblicato da banShee il 14 maggio 2010 alle 03:19 - Categoria: Fritture - Ricetta Zeppole di alghe | 7 Commenti
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Focaccine con farina di ceci
Un paio di mesi fa ho comprato della farina di ceci. Non l’avevo mai usata ne’ assaggiata e non potevo resistere alla tentazione.
E’ rimasta un po’ di tempo in disparte, fino a che non ho deciso di farci delle focaccine e dei biscotti.
Ho deciso di fare le focaccine con farina di ceci al naturale, aromatizzate solo con un po’ di olio alle erbe.
Sono sfiziose per un aperitivo o per accompagnare dei salumi, grazie al loro sapore rustico.
Bene, è ora di mettersi all’opera e preparare queste focaccine con la farina di ceci.
Ingredienti:
500g di farina
200g di farina di ceci
400ml di acqua calda (circa)
20g di lievito di birra
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di zucchero
olio extravergine d’oliva
uno spicchio d’aglio
pepe
erbe aromatiche a piacere (io ho usato basilico, salvia, rosmarino, timo e origano)
Preparate l’olio per le focaccine con la farina di ceci.
Pulite le erbe aromatiche e l’aglio.

Tritate tutto e coprite con l’olio, aggiungendo un po’ di sale e pepe.

Mescolate le due farine e setacciatele. Aggiungete il sale.

Disponete a fontana.
Sciogliete il lievito nell’acqua calda, aggiungendo lo zucchero. Versate nelle farine insieme a due cucchiai di olio.

Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Lasciate lievitare circa un’ora. Dipiende dalla giornata, in ogni caso deve raddoppiare di volume.

Stendete l’impasto col matterello e con un tagliapasta ricavatene dei dischetti.

Disponete le focaccine di farina di ceci su una teglia oleata o rivestita di carta da forno, Con le dita schiacciatele un po’ e spennellatele con l’olio malle erbe.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa dieci minuti. Sfornate le focaccine di farina di ceci e servire.

pubblicato da banShee il 11 maggio 2010 alle 11:57 - Categoria: Pane pizze e focacce - Ricetta Focaccine con farina di ceci | 7 Commenti
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Pomodorini ripieni di stracchino
Oggi vi propongo una simpatica ricetta, semplice e veloce: pomodorini ripieni di stracchino.
Potete servire questi pomodorini ripieni come antipasto o durante un cockatil, fanno sempre una bella figura.
Se volete potete sostituire lo stracchino con un altro formaggio cremoso a vostra scelta.
Ingredienti:
12 pomodorini
100g di stracchino
2 foglie di basilico + extra per guarnire
pepe
sale
Lavate i pomodorini e tagliate le due estremità. La base deve essere tagliata giusto un po’ per permettere al pomodorino di rimanere dritto.

Eliminate i semini usando uno scavino, un cucchiaino o un coltello, facendo attenzione a non bucare il pomodorino.

In ogni pomodorino mettete un pizzico di sale e lasciateli capovolti su un piatto per una decina di minuti. In questo modo elimineranno un po’ d’acqua.
In un recipiente lavorare lo stracchino con un po’ di pepe e le due foglie di basilico tritate.

Con una siringa da pasticcere farcite i pomodorini con lo stracchino.

Servite i pomodorini ripieni di stracchino guarnendoli con una foglia di basilico.

pubblicato da banShee il 7 maggio 2010 alle 11:41 - Categoria: Antipasti, Finger food, Ricette ipocaloriche, Ricette vegetariane - Ricetta Pomodorini ripieni di stracchino | 6 Commenti
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Taralli sugna e pepe
I taralli sugna e pepe o, come si dice qui a Napoli, taralli nzogna e pepe, sono una ricetta tipica napoletana. Si tratta di taralli a base di sugna ai quali si aggiunge pepe e mandorle.
A Napoli è facile trovare dei chioschi sul lungomare che vendono questi taralli sugna e pepe, tradizionalmente accompagnati da una bella birra gelata.
Oggi ho provato a fare i taralli sugna e pepe in casa per la prima volta e il risultato è stato eccezionale.
Ingredienti:
500g di farina
150g di sugna
180ml di acqua circa
15g di lievito
un cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di pepe
50g di mandorle
Mescolare la farina, il sale ed il pepe.

Disporre a fontana. Sciogliere il lievito nell’acqua calda e porre al centro della farina.

Impastare per bene.
Aggiungere la sugna.

Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Lasciar lievitare una mezz’ora.

Reimpastete l’impasto dei taralli sugna e pepe.
Formate dei cordoncini spessi poco meno di 1 cm e lunghi una ventina di cm.

Attorcigliarli

e chiuderli a cerchio.

Se volete potete fare anche delle treccine facendo tre cordoncini e annodarli a mo’ di treccia.

Ponete su una teglia rivestita di carta da forno e aggiungete le mandorle.

Fate lievitare i taralli sugna e pepe una mezz’ora, coprendo con un panno.
Cuocere in forno preriscaldato a 150° per circa 30-40 minuti.
Ed eccovi i miei primi taralli nzogna e pepe!

pubblicato da banShee il 5 maggio 2010 alle 07:00 - Categoria: Ricette tipiche - Ricetta Taralli sugna e pepe | 5 Commenti
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Risotto alla pescatora
Ieri avevo voglia di un bel primo a base di pesce, così ho deciso di fare un risotto alla pescatora.
Si deve pulire tutto il pesce e si sporcano parecchie pentole, ma alla fine ne vale la pena.
Per preparare un ottimo risotto alla pescatora, bisogna scegliere ingredienti di qualità e cuocerli insieme al riso in modo da insaporire il tutto.
Ma passiamo alla ricetta del risotto alla pescatora.
Ingredienti: (per 4 persone)
320g di riso
mezzo chilo di cozze
mezzo chilo di vongole
due calamari grandi
mezzo chilo di gamberetti
mezzo bicchiere di vino bianco
5 pomodorini
sedano
pepe rosa
olio extravergine d’oliva
aglio
sale
pepe
prezzemolo
Pulite i gamberetti eliminando i gusci e la striscia nera sul dorso.

Con gli scarti potete preparare il brodo per cuocere il riso.
Rosolate i resti dei gamberi in una pentola

aggiungete circa un litro d’acqua, sedano e magari dei grani di pepe rosa e fate cuocere per una ventina di minuti almeno.

Dopodichè filtrate il brodo e mettetelo da parte.
Pulite le cozze eliminandone la “barbetta” che fuoriesce e raschiando il guscio.
Mettete le cozze in una padella e coprite con un coperchio. Cuocete a fuoco vivace per qualche minuto fino a che le cozze non si saranno aperte.

Sgusciate le cozze e filtrate l’acqua che avranno cacciato e mettetela da parte.
Fate lo stesso con le vongole, conservandone il liquido.


Pulite i calamari (qui potete vedere il procedimento con foto passo passo per pulire i calamari).
Tagliate i calamari a rondelle.

Mescolate il brodo fatto coi gamberi con l’acqua dei frutti di mare.
Rosolate uno spicchio d’aglio e mettete a tostare il riso per un paio di minuti.
Aggiungete i calamari.

Rigirate un minuto e sfumate col vino bianco.
Iniziate ad aggiungere il brodo poco alla volta, aspettando che sia stato assorbito prima di aggiungerne dell’altro.

Aggiungere i pomodorini ed il sale.
Quando il risotto alla pescatora sarà quasi pronto, aggiungete cozze, vongole e gamberi.

Aggiustate di sale e pepe e aggiungete il prezzemolo.
Quando il riso sarà pronto, spegnete e coprite con un coperchio per un minuto.
Servite il vostro risotto alla pescatora.

pubblicato da banShee il 3 maggio 2010 alle 07:00 - Categoria: Primi piatti - Ricetta Risotto alla pescatora | 3 Commenti
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Crostata con kiwi e mandarini
Chi mi conosce sa che finisco per fare sempre le cose all’ultimo minuto. Ed infatti oggi vi posto la mia ricetta per la raccolta di ricette de “La Cucina a Colori“.
Si tratta di una crostata alla frutta, per l’esattezza con crema alla vaniglia, kiwi e mandarini.
Io ho fatto la versione senza latte, ma a voi darò la ricette “normale”.
Chi ha problemi di intolleranza al lattosio, può sostituire burro e latte con margarina e latte di soia.
Ah, e per finire: si tratta di un dolce senza uova!
Ingredienti:
-per la base della crostata:
250g di farina
140g di burro
50g di zucchero
3 cucchiai di latte
buccia di limone
-per la copertura della crostata:
mezzo litro di latte
180g di zucchero
90g di farina
buccia di limone
essenza di vaniglia
2 kiwi
due mandarini
buccia di limone per guarnire
gelatina di albicocche
Disponete a fontana la farina e ponete al centro il burro, lo zucchero, la buccia di limone ed il latte.

Lavorate il tutto velocemente e ponete l’impasto in frigo per mezz’ora.

Nel frattempo preparate la crema alla vaniglia.
Fate bollire il latte con la buccia di limone.
A parte setacciate zucchero e farina e aggiungetevi poco alla volta il latte intiepidito e filtrato.

Fate cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, fino a che la crema non si sarà addensata.
Aggiungere l’essenza di vaniglia e lasciar raffreddare.

Stendete l’impasto su un piano infarinato

e rivestite una teglia del diametro di 28cm, imburrata ed infarinata. Bucherellate la base.

Coprite con carta da forno e dei fagioli secchi e cuocere in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti. Togliere i fagioli e cuocere altri dieci minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Sbucciate i kiwi e tagliateli a metà e poi a fette, come in foto.

Versate la crema nella base della crostata e disponete le fettine di kiwi come in foto.

Completate il cerchio e fate un cerchio interno con gli spicchi di mandarino.
Al centro ponete le striscioline di buccia di limone (io le ho fatte col riga limoni
).
Sciogliete la gelatina di albicocche e spennellatela sulla frutta.
Ed ecco la mia coloratissima ricette di crostata con la frutta.

pubblicato da banShee il 29 aprile 2010 alle 14:54 - Categoria: Crostate, Dolci senza uova, Ricette per intolleranti al lattosio - Ricetta Crostata con kiwi e mandarini | 4 Commenti
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Pasta con la nduja
Un mio amico trasferitosi in Calabria, mi ha regalato un bel pezzo di nduja. Oltre a spalmarne quantità industriali sul pane, ho pensato di farci la pasta.
Di solito preparo la pasta con la nduja in due modi: se a tavola ci sono tutti amanti del piccante, soffriggo della cipolla, ci sciolgo la nduja e condisco la pasta, aggiungendo del parmigiano.
Questa che vi propongo oggi è una versione più soft di pasta con la nduja.
Ingredienti:
380g di pasta
due cucchiai di nduja
mezza cipolla
un peperone
una decina di pomodini
parmigiano
olio extravergine d’oliva
sale
Tagliate a pezzetti la cipolla ed il peperone.

In una padella soffriggete la cipolla ed aggiungere il peperone.

Far cuocere per circa 5 minuti ed aggiungere i pomodorini. io li ho prima spellati.

Fate cuocere altri 5 minuti ed aggiungere la nduja.

Cuocete l’acqua in abbondante acqua salata. Scolatela saltatela in padella con il condimento, aggiungendo il parmigiano grattugiato.
Servite la pasta con la nduja.

pubblicato da banShee il 26 aprile 2010 alle 11:44 - Categoria: Primi piatti - Ricetta Pasta con la nduja | 6 Commenti
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