Taratufi di mare su crema di verza
Finalmente ho messo una delle ricette di Natale preparata quest’anno.
Si tratta di una crema di verza con tartufi di mare. E’ un ottimo antipasto, ma ci si può condire anche la pasta o fare un risotto.
Ingredienti:
una verza (sicuramente sarà troppa :P)
500g di tartufi di mare
1 litro d’acqua
due carote
una costa di sedano
una cipolla
pepe rosa per guarnire (facoltativo)
sale
pepe
Preparate il brodo vegetale.
Lavate le carote e spellatele, lavate la costa di sedano, lavate la cipolla e togliete lo stato esterno.
Mettete tutto in una pentola e far cuocere almeno un quarto d’ora.

Eliminate le verdure.
Lavate la verza e mettetela in una pentola, coprendola col brodo vegetale. Aggiungete anche il sale e lasciar cuocere almeno una decina di minuti o fino a che non si sarà ammorbidita.

Prendete la verza (cercando di eliminare il brodo in eccesso) e frullatela. Se risultasse troppo liquida, aggiungeteci una patata bollita e schiacciata.
Lavate i tartufi di mare, metteteli in una padella col coperchio e aspettate che si aprano e abbiano eliminate la loro acqua. Fate cuocere non più di 5-10 minuti.

Se volete potete aggiungere alla verza frullata un po’ dell’acqua dei tartufi di mare.
Eliminate il guscio e servite la verza con i tarfufi di mare, guarnendo con del pepe rosa.

pubblicato da banShee il 27 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Antipasti, Ricette di Natale - Ricetta Taratufi di mare su crema di verza | 3 Commenti
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Carbonara di carciofi
La settimana scorsa mia madre mi ha fatto trovare una decina di carciofi; me be sono rubata due per fare questa carbonara di carciofi.
Una vera squisitezza per chi ama i carciofi!
Ingredienti:
360g di pasta
2 carciofi
due fette di prosciutto crudo
2 uova
due cucchiai di panna fresca
due cucchiai di parmigiano grattugiato
aglio
cipolla
succo di limone
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
Pulire i carciofi tagliando le punte, il gambo ed eliminando le foglie esterne più dure.
Tagliarli a spicchi sottili e conservarli in acqua con limone.

In una padella soffriggere uno spicchio d’aglio. Aggiungere i carciofi e farli rosolare per 5 minuti.

Coprire i carciofi con l’acqua, mettere un coperchio e lasciar cuocere circa 30 minuti.
Scoprire e far evaporare l’acqua. I carciofi dovranno essere morbidi. Se non lo fossero aggiungete altra acqua e ultimate la cottura. Aggiustare di sale e pepe.
In un piatto sbattere le uova ed aggiungere sale, pepe, panna e parmigiano.

In una padella soffriggete la cipolla con un cucchiaino di olio e far rosolare il prosciutto tagliato a listarelle, o se preferite a cubetti.

Cuocete i bucatini in abbondante acqua salata.
Scolarli ed aggiungere i carciofi, le uova ed il prosciutto.

Mescolare (a me piace che l’uovo si cuocia :P) e servire la carbonara di carciofi.

pubblicato da banShee il 25 gennaio 2010 alle 07:30 - Categoria: Primi piatti - Ricetta Carbonara di carciofi | 6 Commenti
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Come pulire i carciofi
Ecco come si puliscono i carciofi.
Per evitare che si facciano le mani nere, potete usare dei guanti.
Ecco come si presenta il carciofo all’acquisto.

Tagliate il gambo e la punta delle foglie con un coltello.

Eliminate le foglie del carciofo più esterne e dure.

A seconda dell’uso che ne dovete usare, conservate i carciofi interi, tagliateli a metà o a spicchi; conservate i carciofi in acqua acidulata con succo di limone fino al momento di utilizzare.

pubblicato da banShee il 25 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Scuola di cucina - Ricetta Come pulire i carciofi | 0 Commenti
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Tiramisù con pandoro
500g di mascarpone
150g di zucchero
4 tuorli + 2 albumi
un pandoro
cacao amaro in polvere
Cominciate a preparare la crema al mascarpone.
Lavorate i tuorli con lo zucchero.

Lavorare con una frusta per qualche minuto. Aggiungete il mascarpone e continuate a lavorare.
In un altro recipiente montare a neve ben ferma gli albumi.
Unite i due compisti, mescolando delicatamente con una frusta.


In una teglia mettete uno strato di fette di pandoro.

Spalmate una parte di crema al mascarpone.

Continuate ad alternare pandoro e crema al mascarpone, terminando con quest’ultima.
Spolverate col cacao in polvere e mettere in frigo un paio d’ore prima di servire.
Ecco una bella fetta di tiramisù con pandoro.

Come avrete notato non ho bagnato il pandoro, che è già abbastanza morbido di per sè.
Se vi piace il sapore di caffè, bagnatevi le fette appena appena.
pubblicato da banShee il 20 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Dolci e torte, Ricette di Natale - Ricetta Tiramisù con pandoro | 16 Commenti
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Macarons à la vanille
Di ritorno da Parigi, ho deciso di riprovare a fare i macarons (che per ben due volte mi sono venuti male [sono stata superficiale nella preparazione, lo ammetto :P]).
I macarons sono dolcetti francesi a base di zucchero albume e mandorle, e sono coloratissimi, a seconda del ripieno che hanno.
Ecco alcune regole per preparare dei macarons come si deve:
-lo zucchero a velo e la farina di mandorle devono essere sottilissimi, tanto da poter essere setacciati.
-gli albumi devono essere a temperatura ambiente, preferibilmente vecchi di qualche giorno.
-dopo aver messo i dolcetti sulla carta da forno, bisogna aspettare almeno un’ora prima di infornarli. In questo modo si formerà la crosticina che li renderà belli lucidi a fine cottura. Questa fase si chiama “croûtage”. Se il tempo è umido ci vorrà ben più di un’ora. I macarons sono pronti da infornare quando, poggiandovi lievemente un dito, non rimarrà appiccicato.
-quando stendete la carta da forno sulla piastra, sotto metteteci un po’ di bianco albume o di pasta dei macarons, in questo modo rimarrà attaccata senza sollevarsi.
-utilizzate i coloranti in pasta per colorare i vostri macarons!
Detto ciò vi racconto le vicissitudini per preparare i macarons à la vanille: il tempo era umido e ci ho messo tipo 4 ore ad aspettare che si formasse la crosticina. Al momento di infornarli, il forno è andato in cortocircuito. Così ho imbracato il tutto, ottenendo l’opera ingegneristica che potete vedere in foto:

Arrivata al primo forno utile, beh, era un forno a gas. E io non so regolarmi affatto coi forni a gas.
Così la prima teglia di macarons è venuta male, perchè la temperatura era troppo alta. Ma la seconda si è riuscita a salvare!
Quindi la mia teoria della maledizione macaronesca che mi perseguita, è ormai più che accreditata. Ma non mi arrenderò!
Passiamo alla ricetta, ho già ciarlato troppo.
Ingredienti:
-per i macarons:
125g di farina di mandorle
200g di zucchero a velo (preferibilmente quello contenente anche una puntina di amido)
30g di zucchero semolato
3 albumi a temperatura ambiente
-per la crema al burro alla vaniglia:
160g di burro a temperatura ambiente
100g di zucchero a velo
due tuorli
una stecca di vaniglia
una tazzina di latte
Prima di fare qualsiasi cosa, aprite la stecca di vaniglia e mettete la parte interna nel latte. Lasciate lì ad aromatizzare.
Passate al mixer la farina di mandorle. Non tenete troppo tempo di seguito acceso il frullatore, ma fate delle piccole pause; in questo modo eviterete che si surriscaldi e che dalle mandorle fuoriesca l’olio.
Passate al setaccio la farina di mandorle e lo zucchero a velo.

Montate a neve gli albumi con 10g di zucchero semolato.

Quando inizieranno a prendere consistenza, aggiungete il rimanente zucchero e montate a neve ferma.

Aggiungete la farina di mandorle e lo zucchero a velo.

Mescolate con una spatola fino ad amalgamare del tutto i due composti.

Quando l’albume sarà ben incorporato, continuate a mescolare un altro minuto.
Tutta questa fase si chiama “macaronage”.

Mettete il composto in una sac à poche e formate i macarons su una piastra rivestita di carta da forno.
Lasciate un po’ di spazio tra un macaron e l’altro così che possano distendersi.

Lasciateli riposare almeno un’ora.
Preparate la crema al burro alla vaniglia.
Lavorate il burro e lo zucchero.

Aggiungete il latte aromatizzato alla vaniglia ed il tuorli d’uovo.

Mescolate il tutto e conservate la crema al burro al fresco.
Infornate i macarons in forno preriscaldato e ventilato a 170°, per 10-15 minuti.
Per staccare i macarons senza romperli, spruzzate dell’acqua tra il foglio di carta da forno e la teglia.
Farcite i macarons alla vaniglia e mettete in frigo per far rapprendere la crema.

Assaggiati il giorno dopo sono ancora più buoni.

pubblicato da banShee il 18 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Dolcetti - Ricetta Macarons à la vanille | 4 Commenti
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Rotolini di salmone, philadelphia e rucola
I rotolini di salmone sono fratelli maggiori dei rotolini estivi che feci qualche mese fa. Solo che invece di arrotolarli lungo la parte stretta, l’ho fatto lungo la parte..lunga.
In questo modo si fa molto prima, e talvolta il tempo è davvero poco.
Potete farcire questi rotolini come meglio preferite, sono un ottimo antipasto che si può preparare in anticipo e tagliare al momento di servire.
Ingredienti:
4 fette di salmone affumicato
4 fette di pane per tramezzini
rucola
160g di philadelphia
Prendete una fetta di pane per tramezzini e stendetela con un matterello.

Ammorbidite la philadelphia con una forchetta e spalmatela sul pane. Aggiungete la rucola (dopo averla lavata e asciugata.

Stendete una fetta di salmone affumicato.

Arrotolate il tutto.

Avvolgere il rotolino di salmone nella pellicola trasparente e mettere in frigo un’oretta.
Eliminare la pellicola, tagliare a fette e servite i rotolini di salmone.

pubblicato da banShee il 14 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Antipasti - Ricetta Rotolini di salmone, philadelphia e rucola | 7 Commenti
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Rotolo di patate con salsicce, friarielli e brie
Questo rotolo di patate l’ho assaggiato per la prima volta in una vineria a Napoli e me ne sono subito innamorata!
L’originale aveva la mozzarella, che io ho preferito sostituire con il brie.
Guardando su internet ho trovato varie ricette e le ho modificate in modo da rendere questo rotolo di patate simile a quello che avevo assaggiato. Beh, questo era ancora più buono!
Ingredienti:
600g di patate farinose
100g di farina
2 uova
-per il ripieno
due mazzetti di friarielli
due salsicce
150 di brie
un uovo
sale
pepe
olio extravergine d’oliva
rosmarino
Mettete le patate (dopo averle lavate) in una pentola ricoprendole con acqua fredda. Ponete sul fuoco e fate cuocere una ventina di minuti da quando iniziano a bollire. Il tempo dipende ovviamente dalla grandezza delle patate. Fate una prova infilandovi un coltello: se entra senza intoppi, le patate sono pronte.

Lavate i friarielli e togliete le foglie danneggiate o troppo dure.
Soffriggete uno spicchio d’aglio ed aggiungete i friarielli.

Aggiungete il sale e coprite con un coperchio.
Dopo 5-10 minuti, quando i friarielli si saranno ridotti di volume, aggiungete la salsiccia sbriciolata.

Eliminate lo spicchio d’aglio ed aggiungete il brie.

Fate sciogliere e spegnete.
Intanto sbucciate le patate e schiacciatele.
Aggiungete la farina, le uova, il sale ed il pepe e mescolatele.

Su carta da forno infarinata, stendete le patatate.
Aggiungete un uovo al ripieno di friarielli, salsicce e brie e stendete il tutto sulle patate, lasciando un paio di cm del bordo liberi.

Arrotolate il tutto.

Chiudete il rotolo di patate nella carta da forno e fermatelo con dello spago per alimenti.
Mettete il rotolo di patate in acqua bollente e fate cuocere per circa 30 minuti.

Lasciate intiepidire e tagliate il rotolo a fette.
Spennellatelo con dell’olio che avrete fatto insaporire con del rosmarino.
Gratinate 5 minuti in forno e servite il vostro rotolo di patate con salsicce, friarielli e brie.

pubblicato da banShee il 11 gennaio 2010 alle 07:00 - Categoria: Antipasti, Piatti unici - Ricetta Rotolo di patate con salsicce, friarielli e brie | 9 Commenti
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