Liquore ai fichi d’India

Difficoltà:
Cottura:
Senza cottura
Preparazione:
40 min
Per:
2,5
litri circa

Quando mi hanno regalato una ventina di kg di fichi d’india, una mia amica mi ha detto: perchè non ci fai il liquore? La verità è che non ne avevo mai sentito parlare, ma ho trovato l’idea fantastica, così mi sono messa all’opera. 😀 Ho letto un po’ su internet: c’è chi usa le bucce, chi frulla la polpa, chi fa riposare tre volte, io mi sono fatta la mia idea sulla ricetta del liquore ai fichi d’India e mi sono lanciata.

Il colore finale dipende ovviamente dai colori del frutto, nel mio caso è venuto giallo, quasi arancione. Ed è davvero delizioso!

Vi auguro una buona giornata golosauri!

Ingredienti per il liquore ai fichi d’India

1 kg di fichi d'India già puliti
1 litro di alcol
1 litro di acqua
800 g di zucchero

Come fare il liquore ai fichi d’India

Se avete fichi d’India da pulire, sul sito trovate la guida con foto passo passo per pulirli.

Tagliate la polpa a pezzetti.

Mettete in un barattolo

e coprite con l’alcol. Fate riposare 10 giorni, in un luogo fresco e buio.

Trascorso tale tempo, preparate uno sciroppo con acqua e zucchero. Fate raffreddare completamente.

Filtrate l’alcol e schiacciate i fichi con un cucchiaio, così da eliminare tutto il liquido.

Aggiungete lo sciroppo.

Mescolate e versate nelle bottigline, filtrando con una garza.

Fate riposare 30 giorni e servite il vostro liquore ai fichi d’India ben freddo. :)

Come conservare

Si conserva per più di una settimana ben chiuso a temperatura ambiente. 

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social!


Pubblicato da Elena Amatucci il alle 11:36

La cucina è la mia passione, il mio hobby e, per mia fortuna, anche il mio lavoro, chiunque mi stia vicino per almeno cinque minuti non può non rendersi conto di quanto sia per me di vitale importanza vivere ogni giorno  immersa in profumi, odori e colori provenienti dalla mia cucina. Spero che il mio blog possa essere uno stimolo, per tutte le persone che hanno sempre guardato la cucina solo da lontano, ad avvicinarsi, e a rendersi conto che non esistono persone che sanno cucinare, ma solo persone che amano farlo. :)

TOP