Raviole di San Giuseppe

Difficoltà:
Cottura:
15 min
Preparazione:
40 min + riposo
Per:
20
raviole

Le raviole di San Giuseppe sono dei ravioli dolci che si preparano a Bologna (ma non solo!) per la festa del papà. Mi sono documentata un po’ su internet prima di provare perchè avevo trovato due versioni delle raviole emiliane: una con la mostarda bolognese (ovvero una confettura a base di mele e pere cotogne) e un’altra con confettura e castagne secche. Non sapendo quale fosse la ricetta originale, ho optato per la prima, che mi sembrava un po’ più veloce. 😀 Se ci sono amiche emiliane all’ascolto, sono bene accetti consigli e delucidazioni. Magari è l’occasione giusta per rifarle quanto prima. Manca poco alla festa del papà, se volete sul sito trovate una mia proposta di menu per il 19 marzo.

Vi auguro una buona giornata golosauri!

Ingredienti per le raviole di San Giuseppe

350 g di farina
125 g di zucchero
125 g di burro freddo
2 uova
3 g di lievito per dolci
aroma alla vaniglia
200 g di mostarda bolognese o confettura a piacere

Come fare le raviole di San Giuseppe

In una ciotola lavorate la farina, il lievito ed il burro a pezzetti fino ad ottenere un composto sabbioso.

Mescolate le uova con lo zucchero ed aggiungete alla farina, insieme all’aroma alla vaniglia.

Lavorate fino ad ottenere un compsto omogeneo. Avvolgete nella pellicola e mettete in frigo per mezz’ora.

Stendete su un piano leggermente infarinato fino ad ottenere uno spessore di poco meno di mezzo cm.

Ricavate dei dischi di 8-10cm di diametro.

Mettete al centro un po’ del ripieno, chiudete e schiacciate i bordi con una forchetta.

Trasferite su una teglia rivestita di carta da forno.

Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 10-15 minuti (non fatele scurire troppo!). Lasciate raffreddare e servite.

Come conservare

Si conserva per 1 settimana ben chiuso a temperatura ambiente. 

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Pubblicato da Elena Amatucci il alle 10:18

La cucina è la mia passione, il mio hobby e, per mia fortuna, anche il mio lavoro, chiunque mi stia vicino per almeno cinque minuti non può non rendersi conto di quanto sia per me di vitale importanza vivere ogni giorno  immersa in profumi, odori e colori provenienti dalla mia cucina. Spero che il mio blog possa essere uno stimolo, per tutte le persone che hanno sempre guardato la cucina solo da lontano, ad avvicinarsi, e a rendersi conto che non esistono persone che sanno cucinare, ma solo persone che amano farlo. :)

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