Pucce ripiene

Difficoltà:
Cottura:
20 min
Preparazione:
40 min
Per:
10
pittule

La settimana scorsa ho chiesto nel gruppo di GnamGnam quali piatti tipici si preparassero per Natale nelle altre regioni; tra le varie ricette ho scelto di provare per prima quella delle pucce ripiene, che mi ha consigliato Cristina, una ragazza pugliese che mi ha mandato anche le foto di varie squisitezze. Infatti mi sa che l’anno prossimo mi muovo per tempo, perchè se volessi provare tutte le ricette consigliate, mi ci vorrebbero due mesi! Come sempre ho dovuto superare la mia ansia da ricette tipiche non napoletane, e spero di essere riuscita nell’impresa!

Le pucce sono un tipo di pane tondo e basso che si prepara nella parte meridionale della puglia e che viene farcito solitamente con salumi, formaggi, tonno e sott’olio.

La tradizione vuole che si preparino il 7 dicembre, anche in versione pizzaiola (ossia con pomodoro già nell’impasto, che solitamente non viene farcita), insieme ad altri piatti tipici, come le pittule (che somigliano tantissimo alle paste cresciute napoletane!).  Visto che mi è sembrato di capire che non esista una versione “ufficiale” dell’impasto, io ho usato la mia ricetta per pane e pizze. :)

Vi auguro una buona giornata e mando un bacino a Cristina che mi ha fatto venire l’acquolina con tutte quelle foto e se chiaramente avete altro da aggiungere o scrivere, lasciatemi pure un commento! :)

Ingredienti

1 kg di farina
600 ml di acqua tiepida
100 ml di olio extravergine d'oliva
20 g di sale
10 g di zucchero
20 g di lievito di birra fresco
Per il ripieno:
salumi
formaggi
sott'olio
tonno

Preparazione

Sciogliete il lievito nell’acqua con lo zucchero e fate aspettare un minuto, fino a che non si formerà una schiumetta in superficie, segno che il lievito è attivo.

A parte setacciate la farina e mescolatela con il sale.

Versate al centro l’acqua con il lievito e l’olio.

Impastate il tutto.

Fate riposare, coprendo con un panno, fino a raddoppiamento di volumte (io l’ho lasciato tre ore, perchè faceva freddino :) ).

Dividete l’impasto in dieci pezzetti, e stendete con le mani su una teglia rivestita di carta da forno.

Lasciate riposare un’altra ora.

Cuocete in forno preriscaldato statico a 220° per circa 20 minuti.

Tagliate le pucce a metà e farcitele a piacere! :)

 

Se ti è piaciuta la ricetta, condividila sui social!

Ricette simili


Chi sono

Pubblicato da Elena Amatucci il alle 10:54

La cucina è la mia passione, il mio hobby e, per mia fortuna, anche il mio lavoro, chiunque mi stia vicino per almeno cinque minuti non può non rendersi conto di quanto sia per me di vitale importanza vivere ogni giorno  immersa in profumi, odori e colori provenienti dalla mia cucina. Spero che il mio blog possa essere uno stimolo, per tutte le persone che hanno sempre guardato la cucina solo da lontano, ad avvicinarsi, e a rendersi conto che non esistono persone che sanno cucinare, ma solo persone che amano farlo. :)

Commenti

Scrivi un commento e vota la ricetta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualmente sono presenti 6 commenti a "Pucce ripiene"

(media voti:3 su 6 commenti)
  1. grazie per le delucidazioni francesca! :)

  2. A me pare che questa vada benissimo per le pucce che si trovano nei locali di Lecce in tutto l’anno, e che si riempiono con maionese e verdure a piacimento.
    Sempre di Puccia si tratta, diverso il concetto (una e’ quella dell’Immacolata, con le olive, e l’altra quella “commerciale”, ma hanno lo stesso nome!

  3. ragazze grazie per i vostri preziosi consigli! Spero di rifarle per poterli seguire! :)))

  4. Le pucce sono una specialità pugliese ed esattamente salentine, ed io le vedo molto fuori da quelle descritte dalla ricetta che è stata data . Le pucce si preparan con impasto di olive classiche leccesi che sono piccole ed oscure e sono molto appetitose gia senza niente da imbottire. Mangiarle cosi come sono e le olive sono anche con nocciolo. Per quanto riguarda le pettule l’impasto da noi a Bari ( Puglia ) si fa anche impastando nella pasta che deve essere quasi liquida densa il baccalà frantumato. Sono molto appetitose.

  5. Scrivere i commenti dal cell è una vera impresa :-( prima ho sbagliato…. Dicevo comunque che le nostre pucce fuori sono croccanti, in cottura si forma una crosta molto golosa! Magari domani ti invio una foto delle pucce che facciamo qui nel mio paese!:-)
    per quanto riguarda le pittule, verissimo sono un altro piatto della nostra tradizione.. L’impasto è semplicissimo da fare, occorrono solo farina acqua e sale e per chi le vuole più belle anche il lievito… Questo è il cosiddetto impasto base, al quale si può aggiungere qualsiasi cosa venga in mente: cicorie che da noi si trovano ovunque,cavolfiore, zucchine, olive, pomodoro peperoncino e cipolla, insomma ci si può davvero sbizzarrire … :-)
    Eh l’amore per la propria terra… Io dovrò lasciarla ma porterò sempre con me ogni dettaglio,ogni profumo, ogni sapore…
    Bacio Ele quanto prima ti manderò le foto :-)
    Maria Grazia

  6. Buongiorno cara Ele .. Essendo anche io pugliese nello specifico salentina qualcosa mi sento di dire.. :-) le nostre pucce normalmente si preparano o con le olive già mescolate nell’impasto (spesso lasciando anche il nocciolo interno) o come hai detto tu alla pizzaiola con pomodoro cipolla olive etc. Per la vigilia dell’ Immacolata si mangiano per lo più quelle semplici alle olive condite con pomodoro un goccio d’olio e un pizzico di sale, i più esigenti possono concedersi anche del tonno 😛 ma nessun tipo di salume a causa del digiuno religioso. Sono comunque leggermente diverse dalle tue perché dalla foto le tue pucce sembrano morbide e molto soffici, al contrario le nostre sono crociati fuori

TOP