Risi e bisi

Difficoltà:
Cottura:
1 h e 40 min
Preparazione:
30 min
Per:
2
persone

Risi e bisi sono un piatto tipico veneto a base di riso e piselli freschi. Mi contatto’ un ragazzo parecchio tempo fa chiedendomi la ricetta (che per la verità non conoscevo) ed ho dovuto aspettare questo periodo in modo da poter reperire i piselli freschi dal mio fruttivendolo di fiducia. 😀

Risi e bisi hanno due particolarità: innanzi tutto non si butta via niente, visto che  si usano anche i baccelli dei piselli per fare una sorta di brodo denso da usare in cottura; inoltre il risultato finale è una zuppa, non eccessivamente brodosa che ricorda un po’ un risotto. :)

Nella ricetta dei risi e bisi potete aggiungere anche della pancetta da rosolare con lo scalogno, io ho preferito evitarla. :)

Vi auguro buona giornata!

 

 

Ingredienti

500 g di piselli freschi, con il baccello
160 g di riso vialone nano
1 litro di brodo vegetale
1 scalogno
20 g di burro
parmigiano grattugiato
sale
pepe

Preparazione

Sbaccellate i piselli e lavate per bene baccelli e piselli.

In una pentola mettete i baccelli con il brodo vegetale (mettete da parte due mestoli di brodo per cuocere i piselli!).

Fate cuocere circa un’ora, finchè i baccelli non si saranno ammorbiditi. A questo punto frullateli e filtrate il brodo (che dovrà rimanere caldo).

In una padella sciogliete il burro e rosolate lo scalogno.

Aggiungete i piselli, aggiungete il brodo che avete messo da parte. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere 15-20 minuti (la cottura puo’ dipendere dalla loro grandezza! :) ).

Una volta cotti aggiungete il brodo ricavato dai baccelli. Aggiungete il sale ed il riso (mi raccomando: non fate come me, che al momento di calare il riso, mi sono accorta di avere solo quello per le insalate, che odio da morire!).

Lasciate cuocere il riso e ricordate che risi e bisi devono rimanere un po’ brodosi, ma senza esagerare! Aggiungete pepe e parmigiano e servite i vostri risi e bisi. :)

Avviso agli intolleranti:

Prima di utilizzare qualsiasi ingrediente, assicuratevi che sulla confezione sia specificata l'assenza di glutine.


 

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Chi sono

Pubblicato da Elena Amatucci il alle 12:35

La cucina è la mia passione, il mio hobby e, per mia fortuna, anche il mio lavoro, chiunque mi stia vicino per almeno cinque minuti non può non rendersi conto di quanto sia per me di vitale importanza vivere ogni giorno  immersa in profumi, odori e colori provenienti dalla mia cucina. Spero che il mio blog possa essere uno stimolo, per tutte le persone che hanno sempre guardato la cucina solo da lontano, ad avvicinarsi, e a rendersi conto che non esistono persone che sanno cucinare, ma solo persone che amano farlo. :)

Commenti

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Attualmente sono presenti 14 commenti a "Risi e bisi"

(media voti:5 su 14 commenti)
  1. aehuaehuaeheau dovrebbero fare un reality su te che vai a fare la spesa, secondo me ci sarebbero un sacco di male parole. 😀

  2. Questi me li ricordo quando li faceva mia mamma. “Riso e piselli”… Di sicuro non seguiva la ricetta originale veneta… Ma che fa? La mamma è sempre la mamma e la cucina della mamma è sempre la migliore 😉 Io, personalmente, sono stato molto soddisfatto dai miei risi e bisi stasera! Ammetto di aver barato però! Ho usato i piselli surgelati perché qui non c’è alternativa, o quelli o muori! 😀

  3. grazie rossella! :)

  4. Ottimo il tuo risi-bisi grazie

  5. grazie lina! :)

  6. Buona la ricetta per ma prima volta sto visitando le tue ricette li trovo semplice e facile

  7. no ma figurati, siamo qui per confrontarci e parlare! :) per quanto riguarda il riso, lo correggo, tanto io mi sono accorta di avere quello fetido per insalate quando era troppo tardi! :)

  8. Preciso che non voleva essere una critica, bensì un’informazione.
    E’ chiaro che ogni famiglia ha la sua ricetta: qualcuno aggiunge pepe, qualcuno prezzemolo,molti non mettono il brodo di bacelli ma sul tipo di riso e sulla fluidità sono tutti concordi. Se invece che su internet vai al libro “La cucina veneziana” ed. Tascabili economici Newton, a pagina 29 trovi: tra gli ingredienti “riso tipo vialone”,tra i commenti alla ricetta “Il segreto per un autentico piatto di risi e bisi è quello di raggiungere la giusta fluidità della pietanza,che non dev’essere né troppo liquida (non si tratta di una minestra di riso),né troppo densa (non è nemmeno un risotto), ma dev’essere “all’onda”, cioè deve possedere un grado di morbidezza tale per cui, inclinando il piatto,il riso ne segua docilmente l’inclinazione,creando un leggero movimento ondulatorio, che ricorda appunto l’onda del mare”.
    Mentre su “Cento antiche ricette di cucina veneziana” ed. Alfieri,si dice “E’ una minestra o un risotto? Né questo,né quello”.
    Va da sè che i libri li ho comprati “da grande”, ma la ricetta l’ho imparata dalla mamma.
    Lo sapevi che è il piatto tradizionale della festa di San Marco?

  9. nelly mi sono documentata su internet, ma immagino che come tutte le ricette tradizionali, ogni famiglia abbia la propria. come il ragu’ napoletano. 😉

  10. I bacelli non vanno frullati,ma solo bolliti per ottenere il brodo con cui cuocere il riso. Non è per niente una zuppa (neanche una “specie di zuppa”), bensì una specie di risotto molto “all’onda”. Viene benissimo anche con pisellini surgelati. Da ultimo assolutamente indispensabile il riso Vialone nano,non il Carnaroli.
    Fonti:sono veneziana e la ricetta la conosco fin da piccola!

  11. anche io estrela! ricordavo di averlo comprato e infatti, dopo due giorni, eccolo spuntare da dietro dei pacchi di pasta! -.-

  12. Ciao Elena, complimenti per la ricetta, non sapevo questa cosa ddei bacelli,anche perché di solito per preparare questo piatto uso i piselli surgelati.Ma così dev’essere molto più buono! Concordo che il riso per insalate non sia il massimo per i risotti, io da quando ho scoperto quello basmati uso quasi solo quello!

  13. cinzia infatti mancavi da molto, e sono d’accordo con te: il lavoro è importante e quindi..sono “felice” di leggerti di meno! :)))))

  14. Ho mangiato questo primo piatto proprio oggi, semplice e buonissimo! Anche se non scrivo più molto spesso ti seguo sempre, per fortuna sto lavorando e di questi tempi il lavoro è prezioso! Un baciooooo

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