Casatiello dolce

Difficoltà:
Cottura:
60 min
Preparazione:
40 min + riposo
Per:
20
persone

Il casatiello dolce è una ricetta napoletana che si prepara nel periodo di Pasqua. A me ricorda la mia infanzia, quando mia nonna preparava questo dolce a ciambella, coloratissimo e dalla consistenza particolare; era infatti molto secco, proprio per sua natura, e ad ogni morso dovevi alternare un sorso di latte. Io ero piccolissima quindi avevo quasi rimosso questo dolce, finchè Sara (che ringrazio anche per la ricetta! :) ) non me l’ha ricordato.

Il casatiello dolce prevede l’utilizzo del lievito madre, il così detto criscito, che ancora non ho preparato in casa. Non me ne vogliate, ma piuttosto che  rimandarvi da un panettiere ad acquistare la pasta madre, ho deciso di fare la versione con la biga. Quest’anno è andata così, per le prossime festività rifarò tutti i dolci tradizionali con la pasta madre, dopo aver provato a farla in casa e avervi dato la ricetta. :)

Se avete mangiato il casatiello dolce da bambini come me, ricreare lo stesso profumo in casa, vi farà provare un’emozione unica! :)

Vi auguro una buona giornata dolce!

Ingredienti

1 kg di farina
500 g di zucchero
10 uova
150 g di sugna (o burro)
15 g di lievito di birra fresco
30 ml di liquore strega
buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
Per la copertura:
50 g di albumi
100 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di succo di limone
confettini colorati

Preparazione

Iniziate preparando il primo lievitino. Sciogliete il lievito in 30ml di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero.

Disponete a fontana 60g di farina (presi dalla dose totale di farina) e mescolate con l’acqua e il lievito.

Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino a raddoppiamento di volume. Io l’ho lasciato un’ora.

In una ciotola capiente, lavorate le uova e lo zucchero.

Aggiungete un pizzico di sale, la buccia di limone ed il liquore.

Aggiungete poco alla volta la farina setacciata, continuando a lavorare con una frusta.

Aggiungete la sugna.

Aggiungete il lievitino che avete preparato in precedenza e lavorate per una decina di minuti, con le mani.

Versate in uno stampo a ciambella del diametro di 30cm, dopo averlo imburrato o unto con la sugna.

Lasciate lievitare tutta la notte.

Cuocete il casatiello dolce in forno statico preriscaldato a 180° per circa un’ora (fate la prova stecchino).

Fate raffreddare.

Preparate la glassa per la copertura iniziando a lavorare gli albumi a neve  

e aggiungendo a mano a mano lo zucchero a velo setacciato.

Aggiungete il succo di limone filtrato e decorate il vostro casatiello dolce. Cospargete con gli zuccherini ed voilà! :)

Avviso agli intolleranti:

Prima di utilizzare qualsiasi ingrediente, assicuratevi che sulla confezione sia specificata l'assenza di lattosio.


 

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Chi sono

Pubblicato da Elena Amatucci il alle 11:06

La cucina è la mia passione, il mio hobby e, per mia fortuna, anche il mio lavoro, chiunque mi stia vicino per almeno cinque minuti non può non rendersi conto di quanto sia per me di vitale importanza vivere ogni giorno  immersa in profumi, odori e colori provenienti dalla mia cucina. Spero che il mio blog possa essere uno stimolo, per tutte le persone che hanno sempre guardato la cucina solo da lontano, ad avvicinarsi, e a rendersi conto che non esistono persone che sanno cucinare, ma solo persone che amano farlo. :)

Commenti

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Attualmente sono presenti 35 commenti a "Casatiello dolce"

(media voti:5 su 35 commenti)
  1. raffa con i 60g di farina vanno mescolati l’acqua in cui ho sciolto il lievito (tutto). :)

  2. Ciao Elena, non riesco a capire il passaggio relativo al lievito.. lo usi prima per il lievitino e poi con 60 gr di farina, ma in che quantità? Dividi il totale di 15 grammi tra i due passaggi??? fammi sapere, vorrei provare l’impresa quest’anno…. grazieeeeeeeeeeeeeeeee ^^

  3. ciao giorgio benvenuto!! io e le gnammettine siamo pronti a darti una mano, se ne avessi bisogno! :)

  4. Ciao Elena, avrai già avuto mille complimenti per il tuo sito ed io te ne faccio altri volentieri. Ho visitato tanti siti di cucina perchè sono appassionato del genere…non sono un professionista ma …sai quando ami fare qualcosa e non ti stanca mai ? non ho mai fatto registrazioni su alcun sito di cucina…mai…fino a che non ho passato 10 minuti sul tuo sito …già solo 10 minuti….finchè non ho finalmente trovato tortano e casatiello con relative differenze…ho saputo che sei napoletana come me(ma io abito a Roma)…fai belle foto…sei sintetica ma accurata…insomma mi hai convinto ,,,sei il mio primo sito di cucina e spero che mi darai una mano ,,,ho una famiglia numerosa!!! Ancora complimenti. Giorgio.

  5. lia ne sono strafelice!!! :) non li ho mai fatti i fichi così purtroppo, e credo nemmeno mai assaggiati! :(

  6. grazie grazie e ancora grazie. Sono anni che cerco questa ricetta da quando mia mamma è finita. Ho chiesto ai miei parenti ma nessuno si ricordava del lievito madre (crescito) che mia mamma usava. Delusa ho chiesto sia a dei pasticcieri che a dei panettieri ma loro non avevano la piu’ pallida idea di questa antica ricetta. Sono felicissima!!! vorrei approfittare nel chiedere un altra ricetta che mia mamma faceva e che non trovo più sono i fichi imbottiti al forno con il vino cotto e il cioccolato. Buonissimi! Auguro una buona e serena pasqua e il mio voto è 10+++++++++++++++++++++++++++++++ ancora auguri!

  7. matilde non l ho mai usato, quindi non so dirti esattamente! con il bicarbonato non esagerare o altererà il sapore del cibo! :)

  8. Ciao ho sentito che molte persone usano il bicarbonato e il cremore di tartaro, puoi dirmi come usarlo? Grazie

  9. non sai quanto mi renda felice anna! anche mia nonna quand’era in vita lo faceva, e mi ricorda lei. :)

  10. Sei meravigliosa,perché questa ricetta dopo la scomparsa dei miei genitori, non ho avuto più la possibilità di recuperarla. Questa è uguale a quella della mia mamma e mi riporta alla mia infanzia in Campania,anche le altre ricette napoletane.Grazie e continua così perché sei bravissima!

  11. anna purtroppo quella non ce l’ho! :(

  12. Ciao Elena, l’anno scorso ti ho chiesto la ricetta del casatiello dolce, era buono, ma avendo un papà un pò rompi, volevo la ricetta tradizionale, quella con una settimana di lievitazione. Grazie.

  13. Ciao sonia, mi dispiace! :( Mi hai fatto venire il dubbio (perchè purtroppo a volte qualche errore di battitura è capitato!), sono andata a controllare sul mio quadernino delle dosi, ed in effetti sì, sono proprio 60g di farina e 30ml di acqua! Dopo aver fatto lievitare il panettino a me risultava soffice, come si vede dalla foto in cui lo aggiunto all’impasto. In ogni caso se ti trovi meglio ed è piu’ facile da impastare, puoi anche diminuire leggermente le dosi di farina (diciamo a 40grammi). Il lievito madre io non l’ho mai usato, ma mi sa che ce ne vuole di piu! Se posso esserti utile per altro, fammi sapere. :*

  14. Ciao Elena,adoro il tuo blog,ma purtroppo in alcune ricette le dosi peccano un po.Ho provato a fare il casatiello ieri sera con la tua ricetta.L’impasto generale era ottimo ma la farina per il lievitino è Troppa!!! Forse intendevi 30 gr? infatti mi è venuto duro,ho provato ad inserirlo lo stesso nell.impasto generale ma stamattina nn è cresciuto :(….un’altra cosa:se usassi il lievito madre 25 gr vanno bene?

  15. mi fa piacere stellina. :)

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