Pappardelle al ragù di cinghiale

Difficoltà:
Cottura:
2 ore
Preparazione:
60 min
Per:
4
persone

 

Sabato sera io e Flavia abbiamo preparato le tagliatelle al ragù di cinghiale (o ragout di cinghiale, che a me, da amante del francese, piace di più :P). Inizialmente eravamo un po’ intimorite non avendolo mai preparato, ma poi usando un po’ di accorgimenti, il ragù di cinghiale diventa una vera leccornia. 😀

Avendo un sapore molto forte, la carne di cinghiale (come di solito tutta la selvaggina) va marinata per 24 ore con vino e aromi per stordirne un po’  l’odore. Quindi per preparare le vostre pappardelle al ragù di cinghiale, dovete inziare a il giorno prima. 😛

Ingredienti

400 g di pappardelle
Per la marinata:
400 ml di vino rosso
50 g di carote
50 g di sedano
50 g di cipolla
1 spicchio d'aglio
salvia
timo
Per il ragù di cinghiale
2 kg di polpa di cinghiale
50 g di carote
50 g di sedano
50 g di cipolla
1 l di passata di pomodoro
50 ml di vino rosso
50 ml di latte
100 ml di olio extravergine d'oliva
sale
pepe
50 g di pecorino grattugiato

Preparazione

In una terrina mettere la carne, la carota, il sedano, la cipolla, l’aglio, il timo e la salvia.

Aggiungere il vino e lasciare la polpa di cinghiale a marinare per 24 ore.

Trascorso tale tempo, tagliate finemente la carne di cinghiale con un coltello.

Fate soffriggere un trito di carote, sedano e cipolla in olio extravergine d’oliva.

Lasciar insaporire per circa 5 minuti ed aggiungete la polpa di cinghiale tritata.

Lasciarla cuocere una decina di minuti.

Sfumare col vino rosso.

Dopo qualche minuto aggiungere la passata di pomodoro ed il sale.

Lasciar cuocere per circa due ore.

Aggiungere il bicchiere di latte e lasciar cuocere per una decina di minuti.

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata.

Scolarle ed aggiungere il ragù di cinghiale, il pecorino ed il pepe.

Servire subito le pappardelle al ragù di cinghiale. 😀

Questa è la prima forchettata del mio primo ragù di cinghiale. 😛

 

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Chi sono

Pubblicato da Elena Amatucci il alle 08:00

La cucina è la mia passione, il mio hobby e, per mia fortuna, anche il mio lavoro, chiunque mi stia vicino per almeno cinque minuti non può non rendersi conto di quanto sia per me di vitale importanza vivere ogni giorno  immersa in profumi, odori e colori provenienti dalla mia cucina. Spero che il mio blog possa essere uno stimolo, per tutte le persone che hanno sempre guardato la cucina solo da lontano, ad avvicinarsi, e a rendersi conto che non esistono persone che sanno cucinare, ma solo persone che amano farlo. :)

Commenti

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Attualmente sono presenti 9 commenti a "Pappardelle al ragù di cinghiale"

(media voti:4 su 11 commenti)
  1. grazie! :)

    marco fammi sapere. :)

  2. Mi appresto a cucinare il cinghiale, è la prima volta, ma questa ricetta mi è sembrata abbastanza chiara e per quel che ne capisco verrà fuori qualcosa di veramente sfizioso! :p tra l’altro ho un “pubblico difficile” Mio padre e mio fratello riescono a trovare sempre qualcosa che non va in ciò che cucino loro, spero, questa volta non abbiano niente da ridire e si gustino questo che, sono sicuro, sarà un piatto da leccarsi i baffi!

  3. ciao a tutte sono nuova xrò e da tanto che seguo le tue ricette :) brava……….. buona giornata ps. poi vi dirò come faccio io il ragù di cinghiale è un modo un pò più veloce ma ottimo ciao ciao a dopo

  4. Sto per preparare il ragù di cinghiale per l’ultimo dell’anno e, per chi non vuol perdere tempo con la marinatura, regalo il mio (non solo mio ma di tutti i grossetani) sistema per togliere il selvatico. Basta mettere il cinghiale a pezzi grossi in una pentola coperta a fuoco medio finchè non manda fuori un dito di liquido. Poi si mette tutto in un coilapasta e si lava. Ripetere l’operazione fino a tre volte (se volete mandar via tutto il “selvatico”) e poi passare la carne al tritacarne o, io lo preferisco, tagliare a PICCOLI pezzettini con il coltello. Altro ingrediente a me gradito, da aggiungere alla ricetta poco prima del latte, un pò di olive nere. Vanno bene anche le cacerena in barattolo snocciolate (così si mangia e via). Ah, dimenticavo, meglio se cuoce 2 ore o anche più.
    Buon appetito

  5. Questo piatto è calorico al massimo ma vale la pena cucinarlo per il mio amoruccio…

  6. ely: se qualche ricetta che uso per far mangiare le verdure ai miei fratelli c’è. 😀
    forse per la tua bimba non sono adatte, però per il “bimbo” sì. 😀

    Eccoti le ricette:

    Quiche di verdure

    Hamburger di lenticchie

    Pane ripieno di minestrone

    Frittelle di fagioli

    magari per lei puoi fare le verdure a forma di animali o coinvolgerla quando le prepari. :)

    sere: mi sa che è come avevo detto a te. 😀 il dado serve a dare più sapore, mentre il latte rende il tutto più delicato. 😛

    alessandra: infatti io e flavia eravamo un po’ intimorite dalla “bestia”. 😀

  7. Le avevo mangiate in un ristorante a Firenze,immaginavo che la preparazione fosse un po’ lunga!
    Bravisissime!!!

  8. Che languorino *_*
    posso chiederti come mai si aggiungono il dado e il bicchiere di latte?

  9. fantastiche!!!!!!!!!1 tu e mysia mi fate passare il tempo noioooooooso,sai che barba a trent’anni stare a casa a fare la casalinga(ho una bimba piccola e momentaneamente non posso lavorare)quindi mi diverto a sfoglire le vostre ricette ed essendo sempre stata disastrosa in cucina da quando vi seguo mio marito e’ rimasto favorevolmente sorpreso.siete molto chiare,a differenza dei libri di cucina che non so’ perche’ ma viene sempre una bella schifezza quando li seguo.help un aiuto…mi aiutate a far mangiare verdure e legumi ai bambini di casa (figlia e marito ma l’eta’e’ la stessa in pratica)con qualche ricetta sfiziosa…un bacione

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